Disturbi dissociativi

I disturbi dissociativi spesso sono caratterizzati da una perdita del collegamento tra ricordi e memorie, controllo dei movimenti corporei e percezione del mondo. I disturbi dissociativi possono apparire dopo episodi traumatici, ma non coincidono necessariamente con la sindrome da stress post-traumatico.
Vi sono diversi gradi di intensità degli episodi dissociativi, che possono caratterizzarsi come la perdita di memoria di un evento recente non dovuta a cause organiche (amnesia dissociativa) , che può essere associata ad un allontanamento volontario dalla zona ove si vive abitualmente (fuga dissociativa). In altri casi la dissociazione si associa invece ad uno stato stuporoso, ovvero alla diminuzione dei movimenti volontari e delle risposte agli stimoli ambientali, mentre in altri casi invece vi sono periodi prolungati di sensazione di distacco da sé stessi o dal mondo. Anche gli stati di trance o di possessione, quando questi non sono desiderati né giustificati dalle credenze culturali o religiose della persona, possono essere configurati come episodi dissociativi. I primi sintomi di un disordine dissociativo possono causare ansia o paura nelle persone che ne soffrono, incluso il timore di soffrire di disturbi neurologici o di patologie psichiatriche meglio conosciute.
Inclusi tra i disturbi dissociativi sono dunque anche gli episodi di depersonalizzazione, durante i quali viene a mancare la sensazione di controllo sulla propria persona o sulla situazione contingente. Le persone affette da questi episodi spesso hanno la sensazione di guardarsi dall’esterno e che le percezioni siano vaghe, indistinte o abbiano acquisito le caratteristiche tipiche del sogno. Queste sensazioni possono riguardare il senso del sé (e si parla allora di depersonalizzazione), oppure il mondo esterno, che appare come se fosse visto attraverso un vetro appannato o come se si stesse vedendo un film (è il caso degli episodi di derealizzazione) . Gli episodi di depersonalizzazione e derealizzazione possono comparire insieme, e a volte costituire un vero e proprio disordine di cui costituiscono il sintomo più evidente.
Nel percorso di cura dei disturbi dissociativi vi sono diverse fasi e dunque la ricerca della riduzione dei sintomi coesiste con la riflessione e l’analisi delle circostanze e degli eventuali episodi traumatici che hanno condotto all’insorgere del disturbo e infine ad una re-integrazione delle esperienze dissociative con il vissuto e con il sistema di significati del paziente.