Disturbi psicotici

I disturbi psicotici costituiscono una famiglia di condizioni psicologiche caratterizzata dalla perdita di contatto con la realtà. Questa perdita di contatto si può manifestare sia nell’interazione che nella percezione del mondo intorno a noi (ad esempio con le allucinazioni). Le psicosi sono spesso caratterizzate dalla presenza di due tipi di sintomi: i sintomi detti positivi, come le già citate allucinazioni sensoriali o i deliri (ovvero pensieri ritenuti coerenti, veritieri e difesi con fermezza dalla persona che li elabora, ma illogici ed implausibili per le altre persone) che sintomi negativi, termine con il quale si indicano ad esempio l’appiattimento affettivo, l’apatia ed il ritiro dalla vita sociale.
Tra i disturbi psicotici vi sono la schizofrenia (e tutte le sue classificazioni, come la schizofrenia paranoide), il disturbo schizotipico, i disturbi deliranti o i disturbi schizoaffettivi.
Nella schizofrenia sono presenti sia le distorsioni del pensiero e della percezione citate (allucinazioni e deliri) che i sintomi relativi alla sfera emozionale. Generalmente le capacità intellettive siano conservate (dunque, nonostante i pregiudizi sociali purtroppo ancora presenti, uno schizofrenico non è né ‘un matto’ e né tantomeno uno stupido!), ma è possibile che col tempo emergano dei deficit specifici. Tra i sintomi positivi più comuni vi sono la sensazione di inserimento (qualcun altro mi ha ‘impiantato’ nel cervello queste idee!) o trasmissione del pensiero (gli altri possono ascoltare i miei pensieri!) e la percezione di voci che commentano l’operato della persona, nonché lo spettro di sintomi relativi alle sfere sociali ed emozionali brevemente citati prima.
Nel disturbo delirante invece il sintomo più importante è per l’appunto la presenza di deliri, che possono anche formare un insieme strutturato di credenze deliranti connesse tra di loro, ma in assenza di allucinazioni o di altri sintomi schizofrenici. E’ utile ricordare che i pensieri di paranoici non sono sufficienti, di per sé, a giustificare una diagnosi di schizofrenia o più in generale di disturbo psicotico. E’ dunque importante affidarsi a professionisti esperti, in grado di riconoscere le diverse sindromi e cause di sofferenza psicologica e a trattarli adeguatamente.
I disturbi psicotici sono trattati al meglio con una combinazione di terapia farmacologica, spesso efficace nel sopprimere i sintomi positivi, e di psicoterapia. Nella psicoterapia cognitiva in particolare viene esplorato il ruolo dei pensieri e dei comportamenti all’interno della sintomatologia. In tutti i casi, il paziente ed il terapeuta concordano gli obiettivi della terapia, siano essi la comprensione dei sintomi positivi all’interno della storia di vita e del sistema di significati del paziente, la presa di distanza da essi, o lo sviluppo di strategie per fronteggiare i sintomi psicotici e per contrastare i sintomi negativi. In aggiunta alla sua esperienza come psicoterapeuta, la dott.ssa Rosalba Cappa collabora con medici esperti nei casi in cui sia indicato accompagnare la psicoterapia con l’uso di farmaci specifici per controllare i sintomi.