Problematiche adolescenziali

L’essere umano è in continua evoluzione nell’arco della sua intera esistenza. In alcune fasi tuttavia si concentrano cambiamenti profondi che coinvolgono diversi ambiti, come quelli fisici, affettivi, sociali e cognitivi: è ad esempio il caso dell’infanzia e dell’adolescenza.

Passi importanti di questa fase sono ad esempio l’inserimento scolastico e nei gruppi dei pari, l’apprendere le regole sociali della scuola, della famiglia e di altri ambiti (ad esempio quello sportivo o dei gruppi di amici), lo sviluppo dell’affettività e della vita sentimentale. Non è dunque sorprendente che in questa fase unica e delicata si possano verificare difficoltà o battute d’arresto. Queste problematiche adolescenziali non sempre sono dovute a disturbi psicologici presenti o predittive di quelli futuri, ma a volte le difficoltà possono essere abbastanza gravi da configurarsi come un rischio per l’equilibrio psicologico del bambino o del ragazzo.

disturbi dell’età evolutiva (infanzia e adolescenza) sono di diversa natura e il loro trattamento può richiedere la collaborazione di diversi specialisti e dei componenti del nucleo familiare. Uno psicologo adeguatamente formato può infatti coadiuvare la terapia in di sintomatologie molto diverse da loro, come la balbuzie di origine non organica, disturbi della condotta, sindromi ansiose o depressive. In alcuni casi si tratta di problematiche adolescenziali che hanno avuto grande risalto nei mezzi di comunicazione, come la sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), che consiste in un comportamento caratterizzato da iperattività e irrequietezza motoria, mancanza di attenzione e comportamenti impulsivi e che può essere d’ostacolo allo sviluppo e all’integrazione del bambino che ne soffra.

Il ruolo dello psicologo non si esaurisce però nell’intervento in situazioni definite dal punto di vista diagnostico, ma è anche fondamentale come sostegno in tutte quelle situazioni traumatiche, dolorose o semplicemente difficoltose dal punto di vista del ragazzo (lutti, separazioni, trasferimenti, inserimento in una nuova scuola) in modo da facilitare la comprensione di sé e degli altri e trasformare un fattore di rischio in un’occasione di crescita e rafforzamento del sé per la soluzione o superamento dei problemi adolescenziali.

Tra le problematiche adolescenziali più comuni in età infantile ed adolescenziale vi sono i disturbi comportamentali (il già citato disturbo da deficit di attenzione ed iperattività), il disturbo della condotta ed il disturbo oppositivo provocatorio, disturbi emozionali (depressione adolescenziale o disturbo da ansia da separazione) ed i disturbi della comunicazione oltre ad altre patologie, come i disturbi dell’alimentazione, che frequentemente hanno il loro esordio in adolescenza.

Psicologia Adolescenziale

La dottoressa Rosalba Cappa segue con professionalità i ragazzi e gli adolescenti, fornendo loro nel corso del percorso di terapia gli strumenti per comprendere meglio sé stessi, le loro emozioni e affrontare le situazioni vissute come causa di sofferenza, e quando utile dal punto di vista terapeutico, coinvolgendo i familiari o altri specialisti.